Descrizione

A decorrere dall'anno 2012 è vigore l'imposta municipale propria definita IMU. Tale imposta sostituisce l'ICI e contemporaneamente costituisce a tutti gli effetti un nuovo tributo erariale. Rispetto all'ICI il calcolo dell'imposta è più complicato in quanto il tributo riveste la doppia natura di locale ed erariale.

Requisiti del richiedente

Chi paga l'IMU

I soggetti passivi per l'imposta municipale propria, anche se non residenti nello stato italiano, sono i proprietari degli immobili e i titolari di diritti reali quali:
usufrutto, enfiteusi, uso, titolari di contratti di leasing.

Informazioni

La Legge di Stabilità 2014 (Legge 27 dicembre 2013 n. 147) all.art. 1, comma 639, ha istituito la IUC (Imposta Unica Comunale). Essa si basa su due presupposti impositivi, uno costituito dal possesso di immobili, legato alla loro natura e valore, e l'altro connesso all'erogazione e alla fruizione di servizi comunali. La IUC . a sua volta - si compone dell'imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale, e di una duplice componente riferita ai servizi, che si articola nel tributo per i servizi indivisibili (TASI) e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Pertanto, dal 1° gennaio 2014 l'IMU diventa una componente della IUC.

Cosa cambia

Abitazione principale e relative pertinenze
L'IMU non è dovuta per l'abitazione principale e le sue pertinenze (nella misura massima di una sola unità pertinenziale per ciascuna categoria catastale C/2, C/6 e C/7). Fanno eccezione le abitazioni principali classificate nelle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (ville) e A/9 (castelli e palazzi di eminente pregio artistico o storico) e relative pertinenze, per le quali si deve ancora pagare l'imposta.
 
Unità immobiliari ad uso abitativo date in comodato gratuito
L'art 1 comma 10 della L. 208/2015 (Legge di Stabilità 2016) prevede la riduzione del 50% della base imponibile IMU per le unità immobiliari (escluse quelle classificate nelle categorie catastali A1, A8 e A9), concesse in comodato dal soggetto passivo ai parenti in linea retta entro il primo grado, che la utilizzano come abitazione principale, a condizione che il contratto sia registrato e che il comodante possieda un solo immobile in Italia e risieda anagraficamente, nonchè dimori abitualmente, nello stesso comune in cui è situato l'immobile concesso in comodato, il beneficio si applica anche nel caso in cui il comodante oltre all'immobile concesso in comodato, possieda nello stesso comune un altro immobile adibito a propria abitazione principale (escluso le unità abitative classificate nelle categorie A1, A8 e A9).
 
Aliquote e detrazioni
Per il 2019, sono state determinate le nuove aliquote e detrazioni con deliberazione del Commissario con poteri di Consiglio n. 6 del 22.03.2019.
E' applicabile la detrazione di euro 200,00 sull'imposta dovuta per le abitazioni principali di categoria catastale A/1, A/8 o A/9, per le quali l'IMU resta dovuta; invece non è più applicabile la maggiorazione di 50 euro per ciascun figlio che non abbia ancora compiuto il 26° anno di età, in quanto era prevista per legge esclusivamente negli anni d'imposta 2012 e 2013.
 
Fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita ai sensi dell'art. 13, comma 9-bis, del D.L. n. 201/2011, come sostituito dall'art.2, lett. a), del D.L. n. 102/2013
A decorrere dal 1° gennaio 2014 sono esenti dall'imposta municipale propria i fabbricati costruiti e destinati alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati.
 

Scadenze

Per l'anno 2020 l'IMU può essere corrisposta IN DUE RATE
Prima rata: entro il 16 giugno
Seconda rata: entro il 16 dicembre
Oppure IN UNICA SOLUZIONE entro il 16 giugno
 
Ravvedimento operoso annualità 2019
 
I contribuenti che hanno dimenticato di versare l'imposta nell'anno 2019, anche parzialmente, possono applicare l'istituto del ravvedimento operoso, di cui all'art.13, del d.lgs n.472/97, per l'annualità' 2019.  La scadenza è il 30/06/2020  ed è possibile utilizzare i link allegati.
 
 

Nuovi termini per la dichiarazione di variazione IMU (modello ministeriale)

La data di scadenza del termine per la presentazione della dichiarazione IMU non è più di 90 giorni dalla data in cui si verifica la variazione ma il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui si verifica la variazione. Quindi, per una variazione intervenuta nel corso dell'anno 2018 si ha tempo fino al 30 giugno 2019, mentre per una variazione che avvenga nel corso del 2019 si potrà presentare la dichiarazione nel 2020, entro il 30 giugno.
 

Come si calcola l'IMU

La base imponibile è data dalla rendita catastale rivalutata del 5% e moltiplicata per il coefficiente specifico di categoria. La rendita catastale può essere verificata sul sito indicato nella sezione link esterni della presente scheda informativa

I coefficienti per categoria sono:

- 160 per tutti gli immobili di categoria A (tranne le A10), C2, C6 e C7
- 140 per tutti gli immobili di categoria B, C3, C4 e C5
- 80 per gli immobili di categoria A10 e D5
- 55 gli immobili di categoria C1
- 65 per tutti gli immobili di categoria D (tranne i D5)

L'imposta è dovuta per anni solari proporzionalmente alla quota ed ai mesi dell'anno nei quali si è protratto il possesso. A tal fine il mese durante il quale il possesso si è protratto per almeno quindici giorni è computato per intero.

Aliquote

Con deliberazione del Commissario con poteri di Consiglio n. 6 del 22.03.2019 sono state stabilite le aliquote dell'Imposta Municipale Propria (IMU):

- 0,96% Aliquota ordinaria ad esclusione delle seguenti fattispecie, alle quali si applicano le aliquote:
- 0,60 % Immobili adibiti ad abitazione principale cat. A/1 - A/8 - A/9 e relative pertinenze.
- 1,06% Unità immobiliari abitative tenute a disposizione, per le quali non risultino essere stati registrati contratti di locazione o di comodato d'uso da almeno un anno, computato alle date di scadenza dei  versamenti dell'imposta.
- 1,06% Aree Edificabili
- 0,86% Unità immobiliari ad uso abitativo classificate nelle categorie catastali A2-A3-A4-A5-A6-A7, concesse in uso gratuito a parenti in linea retta di primo grado del contribuente che vi risiedono e dimorano abitualmente.

Terreni agricoli

Dal 1 gennaio 2016 i terreni sono esenti come previsto dall'art 1 comma 13 della L. 208 del 28/12/2015 (Legge di Stabilità 2016)

Detrazioni

- € 200,00: detrazione per l'abitazione principale cat. A/1 - A/8 - A/9

Versamento

L'IMU dovrà essere pagata esclusivamente con F24.
Per il calcolo dell'imposta dovuta e la stampa del mod. F24 è possibile avvalersi del servizio online dal link https://www.amministrazionicomunali.it/imu/calcolo_imu.php# (per il Comune di Barberino Tavarnelle inserire il codice catastale M408).

Avvertenze

IMU – RATA DI ACCONTO 2020 – DISPOSIZIONI IN FAVORE DI CONTRIBUENTI CHE SI TROVANO IN SITUAZIONI DI DISAGIO ECONOMICO CAUSATO DA COVID-19

Si informa che l'Amministrazione comunale, pur ritenendo di non differire il termine di versamento relativo alla prima rata dell’IMU 2020, confermato al 16 giugno 2020, ha previsto la possibilità di corrispondere l’acconto IMU 2020 entro il 30 settembre 2020, senza applicazioni di sanzioni ed interessi, limitatamente in favore dei contribuenti che, per giustificabili e dimostrabili motivi, sono incorsi in una situazione di disagio economico, da attestarsi, su autocertificazione, a pena di decadenza, entro il 31 ottobre 2020, utilizzando il modello allegato.

A seguito della Risoluzione n. 5 dell’8 giugno 2020 del Dipartimento delle Finanze del MEF, si precisa che l’eventuale differimento al 30 settembre 2020 dell’acconto IMU è consentito esclusivamente con riguardo alla sola quota comunale e non anche alla quota di spettanza statale, relativa ai fabbricati del gruppo catastale D.


CONTRATTI CONCORDATI - Accordo territoriale sulle locazioni abitative

In data 25/06/2020 sono stati siglati i nuovi  accordi territoriali sulle locazione abitative, disciplinati dalla Legge n. 431/98 e dal Decreto Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 16/01/2017 (G.U. n. 62 del 15/03/2017).
I nuovi accordi territoriali - in vigore dal 1° luglio 2020 - hanno validità di tre anni e sono stati  stipulati tra organizzazioni sindacali, associazioni degli inquilini (Sunia, Sicet, Uniat, Unione inquilini, Conia) e associazioni dei proprietari (Appc, Asppi, Confabitare, Confedilizia, Uppi).
Il canone di locazione deve essere calcolato tenendo conto dell'ubicazione e delle caratteristiche dell'immobile e dell'unità immobiliare, secondo i parametri riportati nell'accordo stesso. L’art. 8 della L. n. 431 prevede talune agevolazioni fiscali, tra le quali  l'applicazione dell'imposta proporzionale di registro nella misura minima del 70 per cento.
Inoltre, l’art. 1, comma 760 della L. n. 160/2019 prevede, ai fini dell’applicazione dell’IMU, che  l’imposta sia determinata applicando l’aliquota stabilita dal comune, ridotta al 75 per cento.
Nella sezione allegati sono disponibili, oltre al testo dei nuovi accordi territoriali, i vari modelli di contratto, oltre al testo della Risoluzione dell’Agenzia delle entrate n. 31 del 20 aprile 2018, con la quale sono stati forniti chiarimenti applicativi dell’istituto.

Riferimenti e contatti

Ufficio
Ufficio Tributi
Referente
Claudia Ceccherini - Alessandra Corti - Roberta Borri
Responsabile
Roberto Bastianoni
Indirizzo
Piazza Matteotti n. 18 loc. Tavarnelle Val di Pesa
Tel
055 8050836 - 055 8050834 - 055 8052246
Fax
055 8050818
E-mail
c.ceccherini@barberinotavarnelle.it - a.corti@barberinotavarnelle - r.borri@barberinotavarnelle.it.it
Orario di apertura
martedi e giovedì 8.30 - 12.30 e 15.30 - 17.30 lunedì, mercoledì e venerdì 8.30 - 12.30 (solo su appuntamento)

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