Storia

Il Comune di Barberino Tavarnelle è stato istituito il 1° gennaio 2019 mediante fusione dei Comuni di Barberino Val d'Elsa e di Tavarnelle Val di Pesa.

Il territorio è situato tra la Val di Pesa e la Val d'Elsa ed ha un'estensione di 123,01 chilometri quadrati. Il dislivello altimetrico è compreso tra un minimo di 71 metri s.l.m. nella piana del fiume Elsa sotto la frazione di Vico d'Elsa ad un massimo di 542 metri s.l.m. nella zona del Poggio Testa Lepre.

I capoluoghi sono posti a 373 metri s.l.m (Barberino Val d'Elsa) e a 389 metri s.l.m (Tavarnelle Val di Pesa).

La nascita di Barberino Val d'Elsa risale ai primi decenni del Duecento ed è collegata alla distruzione di Semifonte da parte dei Fiorentini nel 1202. Lo sviluppo del borgo fu legato soprattutto al fatto di essere sulla Strada Regia Romana che collegava Firenze con Roma. La sua forma urbana è a pianta ellittica e si conservano le due porte di accesso al borgo (Porta Romana e Porta Fiorentina). La posizione strategica del borgo gli diede grande prestigio commerciale e militare, oltre a diventare punto di riferimento per i viandanti: è infatti ancora visibile l’Ospedale dei Pellegrini, costruito intorno alla metà del ‘300. Di notevole interesse nel borgo Palazzo Pretorio - riconoscibile per la facciata ricca di stemmi - e la Chiesa di San Bartolomeo.

La storia del borgo di Tavarnelle Val di Pesa invece si ricollega a quella della zona chiantigiana.

La prima memoria storica del capoluogo risale al 790: in origine si chiamava Tabernulae, nome derivato da taberne, le antiche taverne dove i viaggiatori si fermavano per il ristoro e per il cambio dei cavalli lungo la strada che portava verso la Val d'Elsa, dove incrociava la via Francigena.

Nel XII secolo il borgo passò sotto il dominio della Repubblica Fiorentina, ma non ebbe funzione strategica, tanto da non essere mai circondato da mura, forse perché protetto dai vicini castelli di San Casciano, Barberino, San Donato in Poggio e Tignano, dei quali rappresentava però un importante punto di incontro per gli scambi commerciali.

Fa fede dell'importanza raggiunta in tal senso la presenza del convento francescano del Borghetto, se si considera che tali complessi sorsero nei luoghi più popolosi e frequentati. Nell'Ottocento il paese crebbe ulteriormente intorno al suo nucleo antico ed il 1° maggio 1893 divenne Comune autonomo, staccandosi dal Comune di Barberino Val d'Elsa.

 

 

Ultimo aggiornamento: Mar, 22/12/2020 - 12:42