Vico d'Elsa

Vico d'Elsa è un agglomerato urbano di origine medievale situato in posizione strategica su una collina che controlla la media Val d'Elsa nel Comue di  Barberino Tavarnelle.

Essendo posto nei pressi della via Francigena godette di una notevole importanza nel medioevo.

Tuttora conserva il nucleo originario medievale a forma ellittica, consta di due vie parallele e due piazze poste ai capi opposti dell'abitato. Le due vie si ricongiungono nei presse delle porte del borgo, oggi non più esistenti.

All'epoca della guerra che si combatté tra Firenze e Semifonte nel 1202, Vico d'Elsa fu una delle principali alleate di quest'ultima. Nel castello di Vico si tennero gli incontri diplomatici tra i Semifontesi e gli ambasciatori di San Gimignano per preparare la controffensiva nei confronti dei Fiorentini ma la trattativa naufragò. Caduta Semifonte anche Vico d'Elsa entrò a far parte della Repubblica fiorentina.

Vi troviamo la Chiesa di Sant'Andrea della quale esistono notizie fin dal 1329 ma è stata completamente ricostruita nel 1934. All'interno conserva alcune pregevoli opere d'arte.La facciata a capanna, in particolare, è in mattoni, decorata da un portale, un rosone e un motivo ad archetti nella linea di gronda, ma sono tutte aggiunte operate in quel restauro. Allo stesso modo, il campanile che si eleva a sinistra della facciata è frutto dell'ultima ricostruzione. All'interno sono conservate pregevoli opere d'arte locale, presenti nella chiesa da prima dei vari restauri.

Poi la Chiesa di San Michele e del Santo Salvatorela cui cappella è di proprietà della famiglia Guicciardini ed è un tipico esempio di cappella rinascimentale. La cappella presenta un'unica navata priva di elementi decorativi. Sopra il portone d'ingresso c'è un stemma gentilizio.

L'orto Botanico di Vico d'Elsa si trova in via Zambra, 3/a a Vico d'Elsa frazione del Comune di Barberino Val d'Elsa. Il giardino si adagia su una collina del piccolo borgo che guarda San Gimignano. L'Orto è nato grazie all'Associazione "Il Giardino SottoVico" ed ai numerosi contributi dell'Amministrazione comunale di Barberino, dalla Provincia di Firenze e dalla banca. Ospita piante grasse provenienti dai diversi continenti del pianeta, è costituito da una serra principale e da un ampio giardino adibito ad ospitare alcune piante aromatiche.

L'orto si impegna ad offrirsi come luogo di aggregazione il più possibile comodo e ospitale, in cui viene valorizzato lo spirito creativo di ognuno oltre le diversità individuali mediante l’esperimento della propria libertà comunicativa e relazionale.

Un luogo didattico, terapeutico, di incontro e di svago per bambini, adulti, anziani, scuole, centri per l’handicap, residenze protette e chi più ne ha più ne metta.

Si effettueranno inserimenti lavorativi socio-terapeutici oltre a laboratori di musicarterapia nella globalità dei linguaggi (metodo Stefania Guerra Lisi), non solo in caso di problematiche particolari, ma anche  come prevenzione per lo sviluppo ed il mantenimento di una sana crescita individuale dal bambino in poi.

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: Gio, 11/03/2021 - 16:43